L'addio alla Madre e partenza da Nazareth. Il pianto e la preghiera della Corredentrice |
Predicazione di Giovanni Battista e Battesimo di Gesù. La manifestazione divina |
Gesù tentato da Satana nel deserto. Come si vincono le tentazioni |
L'incontro con Giovanni e Giacomo. Giovanni di Zebedeo è il puro fra i discepoli |
Giovanni e Giacomo riferiscono a Pietro il loro incontro con il Messia |
| L’insegnamento che viene dalla contemplazione del mio distacco va specialmente ai genitori e ai figli |
Lascia che si faccia come voglio, perché si compia ogni giustizia e il tuo rito divenga inizio ad un più alto mistero |
Come Io mi sia comportato, lo hai visto. Silenzio e orazione |
Egli ci diceva parole di vita e noi lo ascoltavamo, perché vogliamo seguire Dio e con la penitenza meritare il suo perdono, preparando le vie del cuore alla venuta del Messia |
carità, fede, buona volontà, retta intenzione, continenza, sincerità, spirito di sacrificio. Questo Io voglio da chi mi segue, questo solo, e in voi c’è |
L'incontro con Pietro e Andrea dopo un discorso nella sinagoga. Giovanni di Zebedeo grande anche nell'umiltà |
A Betsaida nella casa di Pietro. L'incontro con Filippo e Natanaele |
Maria manda Giuda Taddeo ad invitare Gesù alle nozze di Cana |
Le nozze di Cana. Il Figlio non più soggetto alla Madre compie per Lei il primo miracolo |
La cacciata dei mercanti dal Tempio |
| Io credo che ti ho incontrato perché la mia anima ti ha sentito |
Quando l’Altissimo creò il mondo, fece tutte le cose: il sole, il mare, le stelle, i fiumi, le piante, gli animali, ma non fece le armi. Dette all’uomo intelligenza, parola, affetti, gusti. Ma non dette l’odio |
Per certo che a Cana verrò. Voglio farla felice. Comprenderete meglio dopo quest’ora |
“Che vi è più fra Me e te?”. Prima ero tuo, unicamente tuo. Tu mi comandavi, Io ti ubbidivo. Ti ero “soggetto”. Ora sono della mia missione |
M’è stato chiesto da quale scuola Io provengo, ed ho risposto: “Dalla scuola di Dio”. Sì, Israele. Io vengo e ti riporto a questa scuola santa e immutabile |
L'incontro con Giuda di Keriot e con Tommaso. Simone Zelote sanato dalla lebbra |
Un incarico affidato a Tommaso |
Simone Zelote e Giuda Taddeo uniti nella sorte |
A Nazareth con Giuda Taddeo e con altri sei discepoli |
Guarigione di un cieco a Cafarnao dopo una lezione di pesca applicata alle anime |
| Credo al tuo impulso. Ma non credo alla tua costanza. Pensaci, Giuda |
Quando uno vi chiede un pane, un sorso d’acqua, un ricovero in nome di Dio, dovete darlo, nello stesso nome. E ne avrete da Dio ricompensa |
Non ci sono schiavi o affrancati agli occhi di Dio. Una sola ai suoi occhi la schiavitù: il peccato |
Ebbene, vedi? Io sono qui, e non solo. Ho con Me i discepoli primi, e altri sono in Giudea. E anche il cugino Giuda è con Me e mi segue… |
finisce che la piccola colpa, forse una semplice omissione, una semplice debolezza, diviene sempre più grossa, diviene abitudine, diviene vizio capitale |
Un indemoniato guarito nella sinagoga di Cafarnao a conclusione di una disputa |
Guarigione della suocera di Simon Pietro |
Gesù benefica i poveri dopo aver detto la parabola del cavallo amato dal re |
Gesù cercato dai discepoli mentre prega nella notte |
Il lebbroso guarito presso Corazim |
| Fate penitenza! Il “domani” del Regno dei Cieli è imminente. Vi trovi mondi per divenire possessori dell’eterno giorno |
il bene, anche se occulto vuol essere per esser meritorio, viene un giorno scoperto per gloria di Dio, la cui natura risplende in un suo figlio. La natura di Dio: l’amore |
Io sono la Pietà che si curva su ogni miseria che mi chiama. Non ricuso nessuno. Non chiedo che amore e fede per dire: ti ascolto |
La preghiera è una forza per sé e per gli altri. Tutto si ha con la preghiera |
O Signore mio! Se Tu vuoi, Tu puoi mondarmi! |
| Il paralitico guarito a Cafarnao |
La pesca miracolosa e l'elezione dei primi quattro apostoli |
Giuda di Keriot al Getsemani diviene discepolo |
Il miracolo delle lame spezzate alla porta dei Pesci |
Gesù, nel Tempio con l'Iscariota, ammaestra |
| Io dico a costui: “Alzati. Prendi il tuo letto e cammina. Va’ a casa tua e sii santo” |
Io semino e coltivo sinché è il mio tempo. Poi su voi crescerà e maturerà, se voi farete buona guardia |
È da Dio che dobbiamo chiedere la forza d’esser onesti e fedeli |
Oh! miseri coloro che si fondano su mezzi umani per vincere, e non sanno che non è violenza ma santità quello che ci fa vittoriosi sulla Terra e oltre! |
Io vi dico: amate anche chi vi offende |
| Gesù istruisce Giuda Iscariota |
Al Getsemani con Giovanni di Zebedeo. Un paragone tra il Prediletto e Giuda di Keriot |
Giuda Iscariota presentato a Giovanni e a Simone Zelote |
Verso Betlem con Giovanni, Simone Zelote e Giuda Iscariota |
A Betlem, nella casa di un contadino e nella grotta della Natività |
| Ma non sai, Giuda, che tutto sarà perdonato dal Padre, se sarà chiesto perdono con cuore sincero e contrito, umile e volonteroso di risurrezione nel bene? |
Senti, Giovanni. Io ti prego di essergli amico |
Io ti amerò come nessun altro uomo potrebbe, Io ti amerò tanto, ti amo tanto. Non mi deludere |
Mi rattrista solo constatare quanto l’uomo è corrotto da Satana, che gli travia il pensiero |
Io ve lo dico. Non per colpa dei pastori e dei maghi, ma per colpa di Satana avvenne la strage |
| All'albergo di Betlem e sulle macerie della casa di Anna |
Gesù ritrova i pastori Elia e Levi |
A Jutta dal pastore Isacco. Sara e i suoi bambini |
A Ebron nella casa di Zaccaria. L'incontro con Aglae |
A Keriot. Morte del vecchio Saul |
| Presto riavrete i vostri figli, angeli nel Cielo, perché il Messia sta per aprire le porte dei Cieli e, se giusti sarete, la morte sarà Vita che viene e Amore che torna… |
Anche Io perseguitato. Ma voi mi date ciò che cerco: amore, fede e speranza che resiste per anni e dà fiore. Vedete? Mi avete saputo attendere, credendo senza dubbi che ero Io. E Io sono venuto |
Entra, Messia. Ti abbiamo amato senza conoscerti. Più ti ameremo conoscendoti |
Non ho potuto pregare sulle ossa dei miei cugini e del giusto Samuele. Ma non importa. Riposate, ossa sante, giubilate o spiriti che abitavate in esse |
Giuda, che hai fatto? Tanto poco mi hai capito sin qui? |
Andando dai pastori. I gioielli di Aglae e una parabola sulla sua conversione |
Con tre apostoli sul monte del digiuno e al masso della tentazione |
Al guado del Giordano con i pastori Simeone, Giovanni e Mattia. Un piano per liberare il Battista |
-A Gerico. L'Iscariota racconta come ha venduto i gioielli di Aglae |
Gesù soffre a causa di Giuda, che è una lezione vivente per gli apostoli di ogni tempo |
| Non vada mescolato ciò che è dell’uomo con ciò che è di Dio… |
Le parole!… Il frastuono satanico impedisce che siano udite… Ogni anima preda del Nemico è avvolta in turbini di voci infernali… |
Ma quando vedrete il Battista ditegli che non è egli l’ultimo nel cuore del Cristo. Non tanto per il sangue quanto per la santità, egli è l’amato pari a questo |
Siate a tutti misericordiosi, non privando del giusto nessuno, né fra gli uomini fratelli, né fra gli animali, vostri servi e amici, e Dio… |
Ma esser buoni con chi è un Giuda, e saper capire gli spiriti come quelli di Giuda, ed esser medico e sacerdote per essi, è difficile. Giuda è il vostro insegnamento vivente |
| L'incontro con Lazzaro di Betania |
Con Simone Zelote al Tempio, dove sta parlando l'Iscariota, e poi al Getsemani, dove è Giovanni |
L'incontro con il milite Alessandro alla porta dei Pesci |
Con pastori e discepoli presso Doco. Isacco resta in Giudea |
Nella pianura di Esdrelon. L'amore di Giovanni e dei pochi come lui. Visita al pastore Giona |
| Amare non è peccato se si ama santamente. Lavorare non è peccato se si lavora quando è giusto |
Tutto può darmi il mondo di male, ma tutto al mondo perdonerò perché per venire al mondo e redimerlo ho avuto Lei, l’umile e grande Regina del mondo |
Perché, udite, o miei fratelli in Israele, nulla avviene senza che Dio lo permetta |
Bisogna fare così. Lo faccio anche Io. Andare avanti. Senza stanchezze. La stanchezza è ancora una radica della superbia umana. E così la fretta |
Ora il Neonato è pronto ad esser Pane del mondo. E per primi cerco i miei fedeli, ed a loro dico: “Venite. Sfamatevi di Me” |
Commiato da Giona, che Simone Zelote pensa di affrancare. Arrivo di Gesù a Nazareth |
L'arrivo dei discepoli e dei pastori a Nazaret |
Lezione ai discepoli nell'uliveto presso Nazareth |
Lezione ai discepoli presso la casa di Nazareth |
Lezione ai discepoli con Maria Santissima nell'orto della casa di Nazareth. Un conforto a Giuda d'Alfeo |
| Ma a te lo dico: se Dio a tutto provvedesse, commetterebbe furto verso i suoi amici. Li priverebbe della facoltà di essere misericordiosi e di ubbidire perciò al comandamento d’amore |
Ero stanco, Mamma. E il mondo non è questa casa dove tutto è onestà e amore |
Ecco: fratelli. Voglio che tali vi chiamiate e tali vi vediate. Voi siete come una famiglia sola. Quando è che una famiglia prospera e il mondo l’ammira? Quando è unita e concorde |
Fate il bene e datelo al Signore eterno. Oh! Lui saprà, se è bene per voi che sia, farlo noto anche agli uomini |
Voi dovete essere liberi e forti. Come aquile che, lasciato il picco natio, sono solo del volo sempre più alto. Il servizio di Dio è il volo. Le affezioni sono il picco |
Guarigione della Bella di Corazim. Gesù parla nella sinagoga di Cafarnao |
Giacomo d'Alfeo accolto tra i discepoli. Gesù parla presso il banco di Matteo |
Gesù risponde all'accusa di aver guarito in sabato la Bella di Corazim |
La chiamata di Matteo |
Incontro con la Maddalena sul lago e lezione ai discepoli presso Tiberiade |
| Pentimento, pazienza, costanza, eroismo, e poi, o peccatori, Io vi prometto di essere i liberatori di voi stessi |
Non vi è pentimento finché dura l’appetito per l’oggetto per cui peccammo |
Non vi è colpa tanto grande che non possa esser lavata dal pentimento prima, dalla Grazia poi, dal Salvatore infine |
La furbizia dell’apostolo è la buona grazia, l’arma la costanza, la riuscita l’esempio e la preghiera per i convertendi |
Il mondo, per chi è amante di esso, è tanto vasto, bello, sufficiente, vario! Offre tutti i fiori e tutti i frutti atti al ventre e al senso. Io non offro che una cosa: la santità. |
| A Tiberiade nella casa di Cusa |
A Nazareth dal vecchio e malato Alfeo. Non è facile la vita dell'apostolo |
Gesù interroga la Madre in merito ai discepoli |
Incontro con l'ex-pastore Gionata e guarigione di Giovanna di Cusa |
Sul Libano dai pastori Beniamino e Daniele |
| Questa casa è preparata da uno che ha avuto fede vera nel Messia. Per Nazaret Io sono il legnaiuolo… Nulla più |
No. Questo no. Non perdere l’anima tua. Non amarmi, se vuoi. Non credermi il Messia. Ma non odiare. Non odiare |
Il mio Collegio deve rappresentare il mondo, e nel mondo non tutti sono angeli e non tutti sono della tempra di Pietro e Andrea |
Subito vengo. La fede merita premio. Chi mi vuole mi ha. Andiamo |
Siate fedeli. Ma voi tutti lo sarete |
Aava riconciliata con il marito. Notizie sulla morte di Alfeo e sul riscatto di Giona |
A Nazareth per la morte di Alfeo. Lenta conversione del cugino Simone |
Cacciata da Nazareth e conforto alla Madre. Riflessioni su quattro contemplazioni |
Gesù e la Madre da Giovanna di Cusa |
Discorso ai vendemmiatori. Bambino paralitico guarito per intercessione della Madre di Gesù |
| Io sono Verità e Scienza. Chi crede in Me avrà in Lui giustizia, sapienza, amore e pace |
Io non posso nulla dove è incredulità e odio. Perciò vi dico: non odiate oltre i fratelli vostri |
Ho ovunque dei nemici. Perché la Verità è odiata, ed Io sono Verità |
Benedetto il nostro Salvatore e benedetti i buoni che amano il Figlio mio |
Vorrei dare a tutti il mio cuore per questo, perché l’amore vi fosse luce a comprendere |
Nei campi di Giocana e in quelli di Doras. Morte di Giona nella casa di Nazareth |
In casa di Giacobbe presso il lago Meron |
Incontro con Salomon al guado del Giordano. Parabola sulla conversione dei cuori |
Giuda Iscariota sorpreso a Gerico. A Betania da Lazzaro, che presenta Marta |
Ritorno a Betania dopo la festa dei Tabernacoli |
| La pace a tutti coloro che mi desiderano. Chi mi desidera ha desiderio di bene, ed Io lo amo come un amico |
In verità vi dico: essere per tutta la vita schiavo, lebbroso, mendico, è felicità regale rispetto ad un’ora, una sola ora, di punizione divina |
Io sono il Vomere e la mia parola è Fuoco. Per preparare al trionfo eterno |
Io sono il conforto dei tormentati e il compagno degli abbandonati. Sono venuto a te anche per questo |
Lazzaro, Lazzaro! Ti turbi di troppe cose… e così meschine! |
| Al convito di Giuseppe d'Arimatea, presenti anche Gamaliele e Nicodemo |
Guarigione di un bambino colpito dal cavallo di Alessandro. Gesù scacciato dal Tempio |
Al Getsemani con Gesù, i discepoli parlano dei pagani e della “velata”. Il colloquio con Nicodemo |
Lazzaro mette a disposizione di Gesù una casetta nella piana dell’Acqua Speciosa |
Inizio di vita in comune all’Acqua Speciosa e discorso d’apertura |
| Io sono Via, Vita e Verità. Chi mi ama e segue avrà in sé la Via certa, la Vita beata e conoscerà Dio; perché Dio, oltre che Amore e Giustizia, è Verità |
Tu sei buono. Tu sei veramente un Uomo non uomo. Salute, Maestro |
Dio non ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo perché chi è nel mondo sia condannato, ma perché il mondo sia salvo per mezzo di Lui |
Io leggo nel cuore. Vuoi che ti dica il perché la tua già naturale bontà si intinge di perfezione soprannaturale? È perché chiedi dono soprannaturale, chiedi la salvezza di un’anima e la santità tua e di Marta |
La vita di cui Io parlo ha inizio non in un seno materno. Ha inizio quando dal Pensiero di Dio viene creata un’anima per abitare una carne, ha termine quando il Peccato la uccide! |
| I discorsi dell’Acqua Speciosa: Io sono il Signore Dio tuo. Gesù battezza come Giovanni |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Non ti farai degli dèi al mio cospetto |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Non proferire invano il mio Nome. La visita di Mannanen |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Onora il padre e la madre. Guarigione di un ebete |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Non fornicare. L’affronto di cinque notabili |
| No. Piango e mi addosso il tuo peccato!… Come è pesante! Mi frange le membra. Ma lo abbraccio stretto per consumarlo per te… e a te do perdono |
Sapere che Dio vede. Freno al mal fare. Conforto al ben fare. Dio vede che bene agisco. Io so che Egli non dimentica ciò che vede. Io credo che Egli premia le buone azioni |
Se Eva avesse invocato Iddio, Satana sarebbe fuggito. Abbiate sempre nel cuore questo pensiero. E con sincerità chiamate il Signore. Quel Nome è salvezza |
Chi dice il Nome di Gesù con vera fede risorge dai morbi e dal peccato, perché in ogni malattia spirituale o fisica è l’unghia di Satana |
Matrimonio vuole dire procreazione, e l’atto vuol dire e deve essere fecondazione. Senza ciò è immoralità. Non si deve del talamo fare un lupanare |
| La “velata” viene ospitata nella casetta dell’Acqua Speciosa |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Santifica la festa. Il bambino dalle gambe fratturate |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Non ammazzare. Morte di Doras |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Non tentare il Signore Iddio tuo. Testimonianza del Battista |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Non desiderare la donna d’altri. Il giovane lussurioso |
| Oh! l’amore! In verità vi dico che chi ama salva se stesso e gli altri |
Se riusciste ad avere fede nel Padre, tutto vi riuscirebbe. Una fede, fate attenzione, come quella di un pargolo. Il pargolo crede tutto possibile |
Ed ora ascoltate, voi, donne, tacite ed impunite assassine di tante vite. È uccidere anche staccare un frutto che cresce nel seno perché è di colpevole seme o perché è un germe non voluto, peso inutile ai vostri fianchi e alla vostra ricchezza. |
Onde Io dico che sulla Terra tre sono i possessori della Sapienza, così come in Cielo tre sono coloro che Sapienza sono: il Verbo, la Madre, il Precursore sulla Terra; il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo in Cielo |
Ho fatto il miracolo per quella povera madre. Ma tanto mi fa schifo la lussuria che ne sono rivoltato |
| La guarigione, all’Acqua Speciosa, di un romano indemoniato |
I discorsi dell’Acqua Speciosa: Non dirai falsa testimonianza. Il piccolo Asrael |
I discorsi dell'Acqua Speciosa: "Non rubare e non desiderare ciò che è d'altri". Il peccato di Erode |
Discorso conclusivo all'Acqua Speciosa. Predizione del primato spirituale a Simon Pietro |
Andrea modello ideale del sacerdote. Una lettera della Madre. Gesù costretto a lasciare l'Acqua Speciosa |
| E che è filosofia, quando è vera e onesta, se non elevazione della umana ragione verso la Sapienza e la Potenza infinite, ossia verso Dio? |
Voglimi bene e farai tutto, perché Io ti amerò se mi vorrai bene, e l’amore farà tutto in te |
Il nostro corpo è creato da Dio per essere tempio dell’anima che è tempio di Dio. Perciò deve essere conservato onesto, perché altrimenti l’anima viene derubata dell’amicizia di Dio e della vita eterna |
Vi ho detto come si purifica l’uomo: col pentimento umile e sincero. Non vi è peccato che Dio non perdoni se il peccatore è realmente pentito. Abbiate fede nella Bontà divina |
Non è il gesto che fa il sacerdote e non lo è l’abito. Non è la sua mondana cultura né le relazioni mondane e potenti che fanno il sacerdote. È la sua anima |
| La guarigione di Jerusa a Doco |
L'arrivo a Betania. Un discorso di Gesù ascoltato dalla Maddalena |
La festa delle Encenie nella casa di Lazzaro. Predizione sugli spiriti che risorgono per propria volontà e rievocazione della nascita di Gesù |
Ritorno all'Acqua Speciosa e scontro con i farisei che hanno aggredito e scacciato la "velata" |
Commiato dal fattore dell'Acqua Speciosa e dal sinagogo Timoneo, che diviene discepolo |
| Per gli uccelli c’è Dio e così per i piccoli dell’uomo |
Uno solo è l’amore dell’anima: è Dio |
Ma ora vi parlerò, anzi, vi parleremo del mio passato. Io dirò ciò che anche i pastori non sanno, ed essi ciò che videro. E conoscerete l’alba di Cristo. Udite |
Ma credete che Io sia venuto per combattervi? Oh! no! Io sono venuto per salvarvi. Sono venuto per questo. Vi prendo sul cuore |
Io non voglio un regno temporaneo. Io voglio un regno eterno: il Regno dei Cieli |
Sui monti presso Emmaus. Il carattere di Giuda Iscariota e le qualità dei buoni |
A Emmaus, dal sinagogo Cleofa. Un caso di incesto. Fine del primo anno |
| Il disordine non è mai buona qualità. E l’ho messo per primo, mentre ho messo per ultima la carità, perché sono i due estremi della retta della perfezione |
Israele è detto per dire “Popolo di Dio”. Io ricostituirò la libertà e potenza vera di questo popolo di Dio e ricostituirò il medesimo col rendere al Cielo le anime, redente e sapienti degli eterni veri |